È passato tanto tempo da quando lessi una rivista che dava dei consigli su come macellare e cucinare un essere umano, ma non molto sembra essere cambiato. Berlusconi c'era già e si parla ancora di cucina. Soprattutto in tv.
Ormai ogni trasmissione che si rispetti ha la sua brava rubrica di cucina. Rubrica nella quale generalmente un cuoco a caso prepara una frittata a caso spacciandola per un manicaretto dal sapore mistico, probabilmente perchè, diversamente da mia madre, lui aggiunge il finocchietto. Proprio così, il cuoco di solito alza gli occhi dal piatto, mi guarda e dice:"Si, hai capito bene. Io aggiungo il finocchietto e tua madre no!" Una volta mia madre, passando per la cucina, sentì tutto e scoppiò a piangere. Poi si asciugò le lacrime con un foglio di quei rotoloni da cucina, quelli su cui ci sono scritte le ricette col finocchietto.
Ma non è del finocchietto che voglio parlare. Non parlerò delle sue mirabolanti qualità taumaturgiche, del suo potere di far regredire i tumori, del fatto che una volta grazie al finocchietto salvai i passeggeri del volo Lisbona - Worcester, no. Parlerò dello show perfetto.
Ci sono poche cose che rendono una trasmissione un successo: la cucina, i bambini, i cani, le tette, Vittorio Sgarbi, la danza, i litigi, il voyeurismo, il finocchietto. Mettendole tutte insieme si potrebbe ottenere una trasmissione talmente seguita da arrivare ad oscurare sanremo e Bruno Vespa in un colpo solo. Ma per cucinare un buon piatto, non bisogna avere solo gli ingredienti giusti, bisogna anche saperli mettere insieme. Perciò bisogna procedere per piccoli passi.
Vittorio Sgarbi ovviamente fa da opinionista, ma potrebbe essere anche un ottimo giurato. Quindi lo si invita in trasmissione e si tiene da parte.
Se c'è una cosa che ho imparato guardando Festa Italiana che non ho mai guardato, è che i bambini sono simpatici se fanno qualcosa da grandi dicendo cose da bambini, con l'aggiunta che possono essere pagati poco. Quindi i bambini saranno la colonna portante dello show.
I cani sono fondamentali in quanto cani. I cani abbaiano, cagano, dormono, si spaventano. Tutto contemporaneamente. Fanno allegria e permettono al conduttore di dire: "È il bello della diretta!". E tutti giù ad applaudire.
Le tette sono utili per raccattare ascoltatori maschi, di qualsiasi fascia d'età e livello d'istruzione. Inoltre, da non sottovalutare, lo strascico di polemiche per aver messo insieme tette e bambini, cosa che è positiva per aumentare gli ascoltatori. (La pubblicità è sempre pubblicità, come diceva Siddharta)
Maria De Filippi ha dato un grande contributo alla tv italiana abbassandone talmente il livello da poter essere vista e apprezzata anche da cani, gatti, pesci rossi ed un paio di persone che conosco. Tutto questo tramite gentaglia lobotomozzata che fa finta di litigare mentre altra gentaglia in via di lobotomizzazione fa finta di ballare e cantare.
Da Mario De Filippo ai litigi, come abbiamo visto, il passo è breve. Il pacchetto inoltre include la danza e una buona dose di voyeurismo: "Vediamo l'RVM".
Bene, direi che abbiamo tutti gli ingredienti che ci servono per creare uno show talmente perfetto che se prodotto potrebbe portare tutti i direttori di rete mondiali ad un suicidio collettivo. Ora manca solo una trasmissione contenitore in cui mettere tutto insieme. L'idea è questa:
Venti bambini e i loro cani si sfidano in una scuola di danza. Vengono giudicati da una giuria composta da diciannove tettone stupide e Vittorio Sgarbi, che nel frattempo si sfidano tra di loro in una gara di cucina. Ovviamente tra i giurati scattano dei litigi mostruosi, che costringono la conduttrice a mandare degli RVM per cercare di capire chi abbia ragione. I filmati in questione vengono registrati durante le prove e durante la vita normale dei bambini (possibilmente orfani) e dei loro cani (possibilmente salvati da un canile-lager). Alla fine della gara di danza, i bambini e i loro cani devono dare un voto ai piatti preparati dai giurati, infatti ogni cane è accoppiato ad un giurato, e il voto dato al piatto preparato da quest'ultimo andrà a sommarsi al voto preso dal cane nella gara canina che avverrà ad inizio puntata. Il voto così ottenuto sarà moltiplicato per quello del punteggio maturato dal bambino padrone del cane durante la fase di danza. Si avrà perciò una valutazione espressa in centesimi, che alla fine di ogni puntata potrà permettere al bambino di passare o no il turno, a seconda della posizione in classifica. Ovviamente il giurato associato al cane del bambino non potrà assegnare un voto al bambino stesso, in quanto lo favorirebbe. Alla fine di ogni puntata viene proclamato il vincitore della classifica, che otterrà dei punti extra, l'ultimo in classifica verrà eliminato e i partecipanti classificati rispettivamente penultimo e terzultimo andranno al televoto. Chi perde viene eliminato all'inizio della puntata successiva. Durante la settimana, i concorrenti potranno cercare di ottenere voti attraverso dei videomessaggi nelle strisce quotidiane che andranno in onda tutti i giorni. Nelle strisce quotidiane, inoltre, ci saranno degli RVM con le fasi salienti della puntata della settimana. Anche i bambini litigheranno tra loro, ma solo in diretta, e potranno anche aizzare i cani l'uno contro l'altro, nella fase centrale della trasmissione definita "Arena Mortale". In realtà il cane perdente non verrà ucciso, ma perderà semplicemente un numero di punti pari a quelli scommessi prima della sfida. Il pubblico potrà partecipare da casa scommettendo sul vincitore della puntata e delle Arene Mortali, oppure televotando semplicemente per il proprio beniamino. Tra i televotanti ne verrà estratto uno che vincerà il montepremi di 50.000 euro in gettoni d'oro e la possibilità di assistere in studio alla puntata finale. La conduttrice sarà Maria De Filippi. Nuda.
La puntata finale durerà sette ore, le prime due saranno un riassunto di tutte le puntata precedenti, poi tutti gli eliminati si sfideranno in una Arena Mortale contemporaneamente, i giurati potranno lanciargli gli utensili da cucina e incitarli. Il vincitore potrà rientrare in gara, partecipando così alla sfida finale: tre ore in cui mentre i giurati danzano, i bambini e i cani preparano dei piatti che dovranno essere mangiati dai giurati durante il ballo. Il pubblico da casa televoterà il vincitore. L'incoronazione del vincitore occuperà l'ultima ora di trasmissione, e verrà incoronato dal Papa stesso, guest star assoluta. Titoli di coda sovraimpressi sulla festa finale. Pioggia di finocchietto. Fine.
Ormai ogni trasmissione che si rispetti ha la sua brava rubrica di cucina. Rubrica nella quale generalmente un cuoco a caso prepara una frittata a caso spacciandola per un manicaretto dal sapore mistico, probabilmente perchè, diversamente da mia madre, lui aggiunge il finocchietto. Proprio così, il cuoco di solito alza gli occhi dal piatto, mi guarda e dice: